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MIRACULOUS STORIES OF THE EUCHARIST
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Miracolo
Eucaristico di Avignone, Francia
(1433)
Il 30 novembre 1433, venne esposto il Santissimo Sacramento per
la pubblica adorazione presso la piccola cappella della Confraternita
detta «dei Penitenti grigi». All'improvviso Avignone
fu sommersa dalle acque per lo straripamento del fiume che la
attraversa, il Rodano. Due membri della confraternita decidevano
ugualmente di affrontare i gravi pericoli per raggiungere la cappella
dove era rimasto incustodito il Santissimo esposto per l'adorazione.
Appena arrivati si accorsero con grande sorpresa che le acque
si erano divise a destra e a sinistra lasciando l’altare
e il Santissimo perfettamente asciutti.
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Miracolo
Eucaristico di Blanot, Francia (1331)
Nel 1331, durante la Messa pasquale, al momento della Comunione
cadde un frammento di un’Ostia consacrata sulla tovaglia
che si trasformò in Sangue. Ogni tentativo di rimuovere
la macchia dalla tovaglia risultò inutile. Ancora oggi
si conserva la Reliquia della stoffa insanguinata. Nonostante
i secoli non è diventata polvere e la macchia di Sangue
raggrumato appare chiaramente. Ogni anno nella cittadina di Blanot
si rende particolare onore alla Reliquia nel giorno della festa
del Corpus Domini.
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Miracolo
Eucaristico di Canosio, Italia
(1630)
Questo Miracolo Eucaristico vede protagonista un parroco, Don
Antonio Reinardi,che grazie alla sua grande pietà eucaristica,
riesce a salvare il villaggio di Canosio dalla piena del torrente
Maira benedicendolo con il Santissimo Sacramento. Numerose furono
le conversioni tra coloro che assistettero al Prodigio e ancora
oggi, ogni anno, i cittadini di Canosio celebrano una festa
nell’ottava del Corpus Domini in onore del Prodigio.
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Miracolo
Eucaristico di Chirattakonam, Arcidiocesi di Trivandrum,
India (5 maggio 2001)
Questo Miracolo Eucaristico si è verificato recentemente,
il 5 maggio del 2001 a Trivandrum. Nell’Ostia è apparso
il volto di uomo simile a quello del Cristo coronato di spine.
Sua Beatitudine Cyril Mar Baselice, Arcivescovo della diocesi
di Trivandrum, ha scritto riguardo a questo Prodigio: «[…]
Per noi credenti quello che abbiamo visto è qualcosa che
noi abbiamo sempre creduto […]. Se nostro Signore sta parlando
a noi dandoci questo segno, certamente ciò necessita una
risposta da noi». L’Ostensorio contenente l’Ostia
miracolosa è tutt’ora conservato nella chiesa.
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Miracolo
Eucaristico di Cimballa (Saragozza),
Spagna (1370)
Il 12 settembre di ogni anno nella chiesa parrocchiale si celebra
la memoria del Miracolo, che rafforzò la fede vacillante
del parroco che, pentitosi, si ritirò in un monastero
dedicandosi ad una vita di penitenza e di preghiera.
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Miracolo
Eucaristico di Dronero, Italia (1631)
Nel 1631, una giovane contadina, poco prudentemente, appiccò
il fuoco a della paglia secca e da questa divampò subito
un incendio che per il forte vento invase tutto il borgo della
cittadina di Dronero. Tutti i tentativi di domare il fuoco si
rivelarono inutili. Il padre cappuccino Maurizio da Ceva, animato
da un grande amore verso il Santissimo Sacramento, prelevò
l’ostensorio con dentro l’Ostia magna dalla chiesa
di Santa Brigida, e si recò nel luogo dell’incendio
in processione. Immediatamente il fuoco venne sedato e il popolo,
commosso, cominciò a lodare Dio per il Miracolo.
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Miracolo
Eucaristico di Ferrara, Italia
(1171)
Questo Miracolo Eucaristico è avvenuto a Ferrara, nella
Basilica di Santa Maria in Vado, il giorno di Pasqua (28 marzo
1171). Padre Pietro da Verona, priore della Basilica, stava
celebrando la Messa di Resurrezione e giunto alla frazione
del pane consacrato, mentre spezzava l'Ostia, vide da questa
sprizzare un fiotto di Sangue che andò con le sue goccioline
a macchiare la piccola volta sovrastante l'altare della celebrazione.
La volticina macchiata di Sangue fu racchiusa in seguito in
un tempietto costruito nel 1595, ed è ancora oggi visibile
nella monumentale Basilica di S. Maria in Vado.
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Miracolo
Eucaristico di Fiecht, Austria
(1310)
Il paesino di San Georgenberg -Fiecht , nella valle dell’Inn,
è molto conosciuto soprattutto per un Miracolo Eucaristico
verificatosi nel 1310. Durante la Messa, il sacerdote fu colto
dai dubbi circa la reale presenza di Gesù nelle specie
consacrate e subito dopo la consacrazione il vino si tramutò
in Sangue e cominciò a ribollire fuoriuscendo dal calice.
Nel 1480, dopo 170 anni, il Santo Sangue risultava ancora
«fresco come se fosse uscito oggi da una ferita»,
scriveva il cronista dell’epoca e ancora oggi si conserva
intatto presso ed è contenuto in reliquiario che si
trova nel Monastero di San Georgenberg.
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Miracoli
Eucaristici di Firenze, Italia
(1230-1595)
Nella chiesa di Sant’Ambrogio a Firenze, sono custodite
le Reliquie di due Prodigi Eucaristici avvenuti nel 1230 e
nel 1595. Nel Miracolo del 1230 un prete, dopo aver celebrato
la Messa, distrattamente lasciò nel calice alcune gocce
di vino consacrato. Il giorno seguente, tornando a celebrare
la Messa nella stessa chiesa trovò dentro al calice
delle gocce di sangue vivo rappreso ed incarnato. Il sangue
fu subito raccolto in un'ampolla di cristallo. L'altro Miracolo
Eucaristico avvenne il venerdì Santo dell'anno 1595,
quando scoppiato un furioso incendio nella chiesa restarono
prodigiosamente intatte alcune Particole consacrate.
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Miracolo
Eucaristico di Lanciano, Italia
(750 D.C.)
Un’iscrizione marmorea del XVII secolo descrive questo
Miracolo Eucaristico avvenuto a Lanciano nel 750, presso la
chiesa di San Francesco. «Un monaco sacerdote dubitò
se nell’Ostia consacrata ci fosse veramente il Corpo
di Nostro Signore. Celebrò Messa e, dette le parole
della consacrazione, vide divenire Carne l’Ostia e Sangue
il Vino. Fu mostrata ogni cosa agli astanti. La Carne è
ancora intera e il Sangue diviso in cinque parti disuguali
che tanto pesano tutte unite quanto ciascuna separata».
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Miracolo
Eucaristico di Macerata Italia (1356)
Il 25 aprile del 1356, a Macerata, un sacerdote di cui non
si conosce il nome, stava celebrando la Messa nella cappellina
della chiesa di Santa Caterina, di proprietà delle
monache benedettine. Durante la frazione del pane, prima
della comunione, il prete cominciò a dubitare circa
la reale presenza di Gesù nell’Ostia consacrata.
Fu proprio nel momento in cui spezzava l’Ostia che,
con suo grande spavento, vide sgorgare da questa un abbondante
fiotto di sangue che macchiò parte del lino e del
calice posti sull’altare.
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Miracolo
Eucaristico di Patierno (Napoli), Italia (1772)
II 29 agosto del 1774 la Curia arcivescovile si espresse favorevolmente
riguardo al miracoloso ritrovamento e all’inspiegabile
preservazione delle Ostie trafugate dalla chiesa di S. Pietro
a Patierno il 24 febbraio del 1772. Nel 1971 è stato
indetto l’Anno Eucaristico diocesano per dare modo alla
Comunità diocesana di prendere coscienza del Miracolo
Eucaristico. Purtroppo nel 1978, alcuni ignoti ladri sono
riusciti a rubare anche il Reliquiario con le miracolose Particole
del 1772.
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Miracolo
Eucaristico di Torino, Italia
(1453)
Nella Basilica del Corpus Domini a Torino, si trova una
cancellata in ferro che racchiude il luogo dove avvenne
il primo Miracolo Eucaristico avvenuto a Torino nel 1453.
Un’iscrizione sul pavimento all’interno della
cancellata descrive il Prodigio: «Qui cadde prostrato
il giumento che trasportava il Corpo divino - qui la Sacra
Ostia liberatasi dal sacco che l'imprigionava, si levò
da se stessa in alto - qui clemente discese nelle mani supplici
dei Torinesi - qui dunque il luogo fatto santo dal Prodigio
– ricordandolo, pregando genuflesso ti sia in venerazione
o ti incuta timore (6 giugno 1453)».
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Miracolo
Eucaristico di Trani, Italia (sec. XI), Italia
(1000)
Una donna di religione non cristiana, incredula circa la
verità del dogma cattolico della presenza reale di
Gesù nell’Eucaristia, aiutata da una sua amica
cristiana, durante la celebrazione di una Santa Messa, riuscì
a rubare un’Ostia consacrata. La donna, quasi sfidando
Dio, pose poi la particola consacrata dentro una padella
di olio sopra il fuoco. Improvvisamente dall’Ostia
stillò una grande quantità di sangue che si
riversò sul pavimento fino a fuoriuscire dall’uscio
della porta di casa.
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