Prior to the visit by Our Blessed Mother at the Cova.....We were visited by an Angel who prepared us for Her visit.....he said ..... "Do not be afraid ..... I am the Angel of Peace..... Pray with me".....He knelt ..... bending his forehead to the ground ..... With a supernatural impulse we did the same ..... repeating the words we heard him say .....My God ..... I believe ..... I adore ..... I hope ..... and I love You ..... I ask pardon for those who do not believe ..... do not adore ..... do not hope ..... and do not love You ..... After repeating this prayer three times the angel rose and said to us ..... "Pray in this way. The hearts of Jesus and Mary are ready to listen to you." ..... The Angel then disappeared .....

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Miracolo Eucaristico di Chirattakonam
Arcidiocesi di Trivandrum, India (5 maggio 2001)

Questo Miracolo Eucaristico si è verificato recentemente, il 5 maggio del 2001 a Trivandrum. Nell’Ostia è apparso il volto di uomo simile a quello del Cristo coronato di spine. Sua Beatitudine Cyril Mar Baselice, Arcivescovo della diocesi di Trivandrum, ha scritto riguardo a questo Prodigio: «[…] Per noi credenti quello che abbiamo visto è qualcosa che noi abbiamo sempre creduto […]. Se nostro Signore sta parlando a noi dandoci questo segno, certamente ciò necessita una risposta da noi». L’Ostensorio contenente l’Ostia miracolosa è tutt’ora conservato nella chiesa.

Il Padre Fr. Johnson Karoor, parroco della chiesa dove è avvenuto il Miracolo Eucaristico racconta nella sua deposizione: «Il 28 aprile del 2001, nella chiesa parrocchiale di St. Mary di Chirattakonam iniziammo come ogni anno la novena a San Giuda Taddeo. Alle 8.49 del mattino, esposi il Santissimo Sacramento nell’Ostensorio e diedi inizio all’Adorazione pubblica. Dopo pochi minuti vidi apparire come tre punti nella Santa Eucaristia. Smisi allora di pregare e cominciai a guardare l’Ostensorio invitando anche i fedeli ad ammirare i tre punti. Domandai poi ai fedeli di restare in preghiera e riposi l’Ostensorio dentro al tabernacolo. Il 30 aprile celebrai la Santa Messa e il giorno dopo partii per Trivandrum. Il sabato mattina, era il 5 maggio 2001, aprii la chiesa per le consuete celebrazioni, mi preparai e andai ad aprire il tabernacolo per vedere cosa fosse successo all’Eucaristia dell’Ostensorio e subito notai in essa la figura come di un volto umano. Ero emozionatissimo e domandai ai fedeli di inchinarsi e cominciare a pregare. pensavo che il volto lo vedessi solo io, e chiesi al chierichetto che cosa scorgesse nell’Ostensorio. Egli rispose: “Vedo una figura d’uomo”. Notai che anche il resto dei fedeli guardava intensamente l’Ostensorio. Iniziammo l’Adorazione e la figura d’uomo, man mano che trascorrevano i minuti, diveniva sempre più nitida. Non ebbi il coraggio di dire nulla e cominciai a piangere. Durante l’Adorazione avevamo l’abitudine di leggere un passo della Sacra Scrittura. Il passo che mi capitò quel giorno era quello del capitolo 20 del Vangelo di Giovanni che narra l’episodio di quando Gesù risorto appare a San Tommaso e gli chiede di guardare le sue ferite. Riuscii a dire solo poche parole nella mia omelia e, dovendomi recare a celebrare la Messa presso la parrocchia vicina di Kokkodu, feci venire subito un fotografo per scattare delle foto della Santa Eucaristia con il volto umano dentro. Dopo due ore le foto erano state tutte sviluppate, in ogni foto il volto appariva man mano sempre più nitido».

 

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